Sit in a Boscoreale, i Verdi: “Esagerate le manganellate”

I verdi hanno espresso il loro disaccordo per i metodi utilizzati dagli agenti della polizia contro i manifestanti che avevano organizzato un sit in al comune, dove era presente Mara Carfagna contro l'apertura di una nuova discarica a Terzigno

di Redazione 15/02/2010
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In un comunicato i Verdi esprimono il loro disaccordo contro i metodi usati dalle forze dell'ordine contro le persone in strada a Borscoreale: "Le persone che hanno manifestato contro il ministro Carfagna erano di normali cittadini e molte mamme che non vogliono la nuova discarica a terzigno. Il ministro sia più tollerante con i cittadini che soffrono. Esagerate le manganellate da parte della polizia che hanno colpito anche un bambino".

Racconta il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli in merito alle cariche della polizia sui manifestanti a Boscoreale: "Ho partecipato con altri cittadini e diversi amministratori locali tra cui l'assessore di Trecase Giovanni Tarantino ed il consigliere comunale di San Gennaro Vesuviano Angela Giugliano alla protesta dei cittadini a Boscoreale. La maggioranza delle persone erano perbene,mamme,bambini,professionisti.Non ho visto facce di malavitosi.C'erano striscioni ironici e forse anche "pesanti" contro il ministro ma niente di più".

Continua Borrelli: "Le circa 400 persone che si sono radunate in quel comune protestavano contro il Ministro non per ragioni ideologiche ma perché questa settimana ha votato assieme al governo l'apertura di una seconda discarica a Terzigno nel Parco Nazionale del Vesuvio contro volontà degli amministratori e delle popolazioni locali. La presenza del Ministro proprio su quei territori a pochi giorni dal voto del decreto è stata vissuta da molte persone come una sorta di provocazione. In ogni caso per il futuro consigliamo alla Carfagna di essere più tollerante nei confronti dei cittadini che soffrono e non la pensano come lei e che in politica oltre agli applausi e i complimenti bisogna aspettarsi anche i fischi e le contestazioni che non significano automaticamente presenza di malavitosi e facinorosi".

Guarda il video:

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Avatar anonimo di Altro cittadino libero si ma di sentire la munnezza

x ki ne sente l odore

Altro cittadino libero si ma di sentire la munnezza:

Mi riferisco al cittadino libero,
Fino ad adesso viviamo qua, in mezzo agli odori e  profumi ke nn sono proprio prodotti artigianali della nostra terra.
La discarica era per un momento di emergenza x far si ke voi ke passeggiate x le strade nn vediate carte e quant altro a terra, in oltre aggiungo nn mi sembra cosa normale avere un "Parco Nazionale del Vesuvio
"dove se per raccogliere un fiore mi è severamente vietato e per aprire una discarica ci vuole uno schiocco di dita ed ecco ke è aperta, ke nn sai nemmeno quali rifiuti tossici o radiattivi ci posso ficcare dentro a danni della salute di 4 comuni e nn sono pochi per nn dire le difficoltà respiratorie.
Quando si tratta della salute serenità e vita se permetti io ke ci abito mi girano un attimino per dire ke cavolo state combinando alla mia terra alla mia salute?
ti ricordo ke qui cè già un alto tasso di leucemie e tumori maligni dovuti a queste discarike e prega Dio ke uno dei nostri prodotti tipici nn capiti sulla tua tavola.
Detto questo prima di parlare passa da ste parti e fatti una passeggiata respirando fra i boschetti del parco vesuvio poi mi dirai se sono tanto fetente da protestare contro tutto questo o se devo vivamente ringraziare i politici ke ci governano
un cittadino libero di sentire l odore della munnezza

il 7 aprile del 2010 segnala
Avatar anonimo di CITTADINO LIBERO

"voi non avete il diritto nemmeno di protestare"

CITTADINO LIBERO:

MA FINO AD OGGI DOVE ERAVATE....????????
prendersela con la carfagna lo vedo pure giusto, ma certamente non posso
accettare che siano pure i verdi e quelli del centrosinistra.
Il governo sta mettendo in pratica quel disegno schifoso e criminale che era gia disposto dal governo prodi e i suoi alleati.
SCIACALLI AZZITTITEVI.NON AVETE IL DIRITTO DI PROTESTARE VOI............

il 16 febbraio del 2010 segnala
Avatar anonimo di Vincenzo Martire

Cara Ministro Carfagna le chiedo scusa

Vincenzo Martire:

Illustrissima Ministro Mara Carfagna, mi chiamo Vincenzo Martire e sono
un portavoce di uno dei comitati civici di Boscoreale, e precisamente
di quel comitato che durante la crisi dei rifiuti per strada del 2008,
ha chiesto ed è stato ricevuto da un funzionario della Prefettura di
Napoli.
In quell'occasione fu consegnato un documento prodotto dal
Comitato, formato da 13 punti unitamente ad un dossier che testimoniava
l'inettitudine dei Commissari prefettizi che in nome dello Stato
italiano stavano governando Boscoreale.
Questo documento parlava tra
tante altre cose anche di integrazione delle campane, dell'istituzione
di piattaforme ecologiche e di compostaggio.
A distanza di due anni,
il documento è ancora valido, la situazione è parzialmente la stessa,
cioè non ci sono ancora isole ecologiche e non si vede neanche l'ombra
di un impianto per il compostaggio in tutta la regione Campania.
Alla
luce di questa situazione ci sono stati degli incontri tra alcuni
esponenti del comitato civico Boscoreale e del Movimento per la Difesa
del Territorio Area Vesuviana.
Ci sono state delle assemblee ed è
stato prodotto un documento unitario che parla di proposte e di
alternative all'attuale sistema di smaltimento dei rifiuti.
Questo documento è stato inviato alle varie Istituzioni, tra le quali anche il Governo di cui Ella fa parte.
Ora
io mi chiedo e Le chiedo, se per risolvere la crisi dei rifiuti si è
deciso di sacrificare le popolazioni vesuviane, attraverso l'istituzone
di due discariche a poche centinaia di metri dai centri storici, a
ridosso di abitazioni, ristoranti e terreni coltivati, e dove l'odore
acre e nauseabondo dei rifiuti in putrefazione fa vomitare,
costringendo i residenti, in alcuni momenti della giornata, a tapparsi
il naso e a chiudere le finestre, cosa si aspetta di trovare un
rappresentante dello Stato venendo a Boscoreale?
Penso proprio che
le sue dichiarazioni non possono riguardare quei cittadini onesti di
Boscoreale che hanno manifestato, i quali possono anche averle arrecato
fastidio, ma ciò non ha nulla a che vedere con la camorra o altro, è
solo il grido di un popolo che non vuole morire in silenzio.

il 15 febbraio del 2010 segnala