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Riscaldamenti rotti all'ospedale di Boscotrecase

Settanta pazienti lasciati al freddo sin dalla notte dell'Epifania. Rotta la caldaia centrale, lavori fino a domani

Non è stato solo l'ospedale di Nola ad aver subito pesanti disagi nel corso della notte dell'Epifania. Anche a Boscotrecase i pazienti sono costretti a combattere da giorni con il gelo notturno senza poter fare affidamento sui riscaldamenti. Un guasto alla caldaia centrale, dovuta la gelo delle ore passate, ha costretto l'utenza dei reparti del primo e del terzo piano a restare senza riscaldamenti ed a dover arrangiarsi con coperte aggiuntive. A soccorrerli sono stati i volontari della Protezione civile che hanno portato delle coperte di lana nel tentativo di evitare l'ennesima tragedia all'ospedale Sant'Anna. Sono in tutto 70 le persone che vivono da giorni senza termosifoni all'interno delle stanze del nosocomio.

A renderlo noto sono le organizzazioni sindacali che hanno richiesto l'intervento dell'Asl Napoli 3 sud. Intervento che è arrivato ieri ma i tecnici non hanno potuto fare altro che constatare che il guasto è dovuto all'usura della caldaia ormai vecchia di 40 anni. I lavori di riparazione necessitano di altre 24 ore e la prossima notte i malati della struttura potrebbero dover far fronte al freddo gelido ancora una volta con mezzi di fortuna. I familiari dei pazienti hanno portato di propria iniziativa delle stufe a corrente da casa ma non possono essere utilizzate per motivi di sicurezza. Le condizioni all'interno dei reparti restano quindi insopportabili e il disagio durerà ancora per diverse ore.

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